ChatGPT usa Google Shopping (non Bing) per mostrarti i prodotti che vende

Come funziona davvero il carosello prodotti di ChatGPT, e cosa bisogna cambiare per apparire online nelle AI Search per poter vendere i propri prodotti

E-COMMERCEAI

@persona.fra

5/18/20263 min leggere

Se hai mai chiesto a ChatGPT di consigliarti un prodotto, avrai notato da Marzo 2026 che appare una vetrina con immagini, prezzi e link diretti (6). Non era chiaro come funzionasse questa vetrina, ma molti avevano fatto congetture e pensavano che molti prodotti provenissero da Bing Shopping (1), vista la partnership tra OpenAI e Microsoft. Un nuovo studio pubblicato su Search Engine Land (2) a Marzo 2026 dimostra che le cose stanno diversamente.

La scoperta nel codice

Tom Wells, ricercatore GEO presso Peec AI, ha identificato un campo nascosto nel codice sorgente di ChatGPT chiamato id_to_token_map. Decodificandolo, ha trovato parametri riconducibili inequivocabilmente a Google Shopping, come il productid e offerid .

Non solo: a partire da quei parametri è stato possibile ricostruire l'URL esatto del prodotto su Google, confermando che ChatGPT attinge proprio da lì.

In numeri

Lo studio ha analizzato oltre 43.000 prodotti presenti nei caroselli di ChatGPT, confrontandoli con i risultati organici di Google Shopping e Bing Shopping su oltre 200.000 prodotti totali. I risultati sono molto chiari:

  • 83% dei prodotti nel carosello di ChatGPT corrisponde ai primi 40 risultati organici di Google Shopping;

  • Solo 11% corrisponde a Bing Shopping;

  • Appena lo 0,16% dei prodotti è stato trovato esclusivamente su Bing e non su Google.

Inoltre, il 60% dei match proviene già dai primi 10 risultati di Google Shopping, il che suggerisce che ChatGPT privilegia i prodotti meglio posizionati su Google a livello organico.

Cosa significa per chi fa marketing

Il dato ha implicazioni dirette per tutti gli e-commerce:

“Essere visibili nel carosello di ChatGPT non dipende da Bing, ma dalla propria posizione organica su Google Shopping”.

Chi ottimizza solo per Bing, ragionando sulla partnership Microsoft-OpenAI (3), rischia di lavorare sul canale sbagliato e di non impiegare le proprie energie dove dovrebbe, ovvero nel miglioramento del proprio feed organico.

Lo studio specifica però che il posizionamento su Google Shopping non è l'unico fattore: anche la reputazione del prodotto nelle fonti contestuali consultate da ChatGPT sembra influire sulla selezione finale. In altre parole, conta sia come appari su Google Shopping, sia come viene percepito il tuo prodotto online in generale, tramite articoli di blog, post e opinioni che possano confermare che tu e il tuo prodotto siete quello che l’utente sta cercando.

Wooden sign with inspirational message in the woods
Wooden sign with inspirational message in the woods

Stesse regole per tutti

Per chi se lo stesse chiedendo, lo studio ha analizzato 10 categorie merceologiche diverse (dall'elettronica ai giocattoli, dal settore estetico agli articoli per animali, ecc…) e il pattern si è confermato in modo consistente sia per ricerche generiche che per ricerche brandizzate. Questo esclude che si tratti di un caso isolato: è un comportamento architetturale strutturato per il sistema di vendita online, non per un settore o per una categoria di prodotti.

Come precisa lo stesso Wells, si tratta di una fotografia del comportamento attuale. OpenAI potrebbe modificare le proprie fonti in qualsiasi momento (4), ma questo schema è risultato stabile negli ultimi quattro mesi di osservazione (Dicembre 2025 - Marzo 2026), quindi vale la pena dedicargli attenzione e tempo di studio per il prossimo futuro.

Se non lo fai per lavoro e sei arrivato fino a qui, complimenti per la curiosità e vorremmo sapere di più sui tuoi disturbi mentali. Noi ti condivideremo i nostri con immenso piacere

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Fonti

  1. Microsoft - Microsoft Shopping campaigns https://about.ads.microsoft.com/en/solutions/ad-products-formats/retail/shopping-campaigns

  2. Search Engine Land (2026) - ChatGPT sources 83% of its carousel products from Google Shopping via shopping query fan-outs https://searchengineland.com/new-finding-chatgpt-sources-83-of-its-carousel-products-from-google-shopping-via-shopping-query-fan-outs-470723

  3. OpenAI (2026) - Joint Statement from OpenAI and Microsoft https://openai.com/index/continuing-microsoft-partnership/

  4. OpenAI (2025) - Acquistalo su ChatGPT: Instant Checkout e Agentic Commerce Protocol https://openai.com/it-IT/index/buy-it-in-chatgpt/

  5. YouTube (2026) - An updated shopping experience in ChatGPT https://youtu.be/qF4QRh2u7FE?si=cSDuaQEFluY1iBD2

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