Google nell'era dell'AI Mode: l'aggiornamento e le ads cambiano dopo 25 anni

Google ha annunciato il cambiamento più grande degli ultimi 25 anni per la ricerca. Scopri come AI Mode cambia le ads e cosa fare adesso per non perdere visibilità.

AIGOOGLE ADSNEWS

@persona.fra

5/22/20266 min leggere

man wearing brown jacket
man wearing brown jacket

Il 19 maggio 2026, durante Google I/O, Elizabeth Reid, VP of Search di Google, ha definito quello annunciato il più grande aggiornamento alla barra di ricerca degli ultimi 25 anni. (1) Non è una formula retorica: la struttura della SERP, il modo in cui le persone cercano e il modo in cui gli annunci vengono mostrati stanno cambiando in modo sostanziale. Nel frattempo, AI Mode ha già superato il miliardo di utenti mensili, con query che raddoppiano ogni trimestre dall'uscita. (1) Chi non lo sa ancora, lo scoprirà sulla propria pelle tra qualche mese, guardando i report.

Se gestisci campagne pubblicitarie o ti occupi di portare traffico a un sito, negli ultimi mesi avrai già notato qualcosa che non torna. Le impression restano stabili, i click calano, il costo per acquisizione sale. Il tuo account sembra tutto a posto, ma i risultati dicono un'altra cosa.

Il problema non è l'account. È quello che sta succedendo al piano di sopra… La musica sta cambiando ritmo, quindi per continuare ad andare a tempo, bisogna stare lì e ascoltare.

La nuova ricerca che non ci aspettavamo

Il primo errore che si fa di fronte a questi annunci è leggerli come aggiornamenti di prodotto. Non lo sono. Sono un cambio di paradigma su come Google decide chi compare e chi no, e soprattutto come gli annunci vengono costruiti e mostrati.

Partiamo da quello che è cambiato in concreto.

La barra di ricerca è stata completamente rifatta. Adesso si espande dinamicamente mentre scrivi, accetta input multimodali (testo, immagini, file, video, tab di Chrome aperti) e offre suggerimenti generati dall'IA che vanno ben oltre l'autocomplete classico. (1) Tradotto: le persone non scrivono più due parole chiave. Scrivono paragrafi. E il sistema è stato costruito per riceverli.

Gemini 3.5 Flash è diventato il modello di default per AI Mode a livello globale. (1) Più veloce, più capace di ragionare su più passaggi, più bravo a valutare la qualità e il contesto dei contenuti. In parole povere, con un modello così, i contenuti scritti solo per piacere all'algoritmo reggono sempre meno.

Gli Information Agents funzionano in background, 24 ore su 24. (1) Un utente descrive cosa sta cercando, l'agente monitora il web in autonomia e avvisa quando trova qualcosa di pertinente. Questo significa che il "momento della ricerca" non è più un singolo click: è un processo continuo. E chi consuma il tuo sito potrebbe sempre più spesso essere un agente automatico, non una persona.

Personal Intelligence è arrivata in quasi 200 paesi e 98 lingue, gratis. (1) AI Mode può adesso collegare Gmail, Google Foto e presto Google Calendar dell'utente. Due persone che cercano la stessa cosa nella stessa città possono ricevere risultati diversi in base al loro contesto personale. Il targeting per keyword uniforme diventa progressivamente meno rilevante.

L'errore più comune che si fa adesso è continuare a ottimizzare per la ricerca tradizionale, aspettando che "il mercato torni alla normalità". La normalità è questa ora, e tornare indietro non credo che sia neanche un’opzione al momento, visti i grandi investimenti (7)

I numeri che spiegano perché la strategia va cambiata

Guardare i dati aiuta a capire quanto sia reale il problema, e quanto velocemente stia crescendo.

Nel 2024, quasi il 60% delle ricerche su Google in EU termina senza nessun click verso un sito esterno,. (5) Più di una ricerca su due si risolve dentro Google, senza che l'utente arrivi mai sulla tua pagina.

La situazione peggiora quando AI Mode entra in scena. Dati recenti indicano che il 93% delle sessioni in AI Mode non genera click verso siti esterni. (10) Non è un canale per portare traffico organico nel senso tradizionale, non più. Gli annunci, invece, compaiono lo stesso.

Sul fronte organico, il crollo dei click-through rate è già documentato. Su query dove compaiono funzionalità AI, la CTR del primo risultato organico è scesa dal 27% a meno dell'11%, questo in Germania come campione di riferimento. (8) Chi misura solo impressioni e non click vede account che sembrano andare bene, ma raccoglie sempre meno.

C'è però un dato che va nella direzione opposta, e vale la pena tenerlo a mente. I brand citati all'interno degli AI Overviews registrano il 91% di click a pagamento in più rispetto ai brand che non compaiono nella risposta. (9) Essere citati conta. Non è solo questione di traffico organico: è un effetto sulla credibilità percepita che si trasferisce anche sulle campagne.

Gli AI Overviews compaiono ormai nel 14% delle query di acquisto in USA, nel 20% in UK e nel 19% in Australia, secondo Adthena. (4) La crescita dal 2,1% di novembre 2025 al 14% di aprile 2026 che avevamo già analizzato letteralmente due giorni fa (6) non ha rallentato.

Cosa fare adesso, in ordine di priorità

Ristrutturare tutto il budget domani mattina non serve. Quello che serve è capire quale parte del sistema è già cambiata, e iniziare a muoversi di conseguenza.

Primo: controlla se le tue campagne sono già pronte per i nuovi formati. Google ha annunciato a Google Marketing Live 2026 quattro nuovi formati pubblicitari nativi per AI Mode:

  • Conversational Discovery Ads (l'annuncio risponde alla domanda specifica dell'utente, con creatività generata da Gemini in tempo reale);

  • Highlighted Answers (annunci sponsorizzati inseriti nelle liste di raccomandazione di AI Mode);

  • AI-powered Shopping Ads e Business Agent for Leads. (2, 3)

Per essere eligible a questi formati, serve avere campagne attive in Performance Max o AI Max. (11) Chi non li usa ancora, in pratica, è già escluso da questi posizionamenti.

Secondo: smetti di ottimizzare solo per il click. Il nuovo obiettivo non è essere il risultato cliccato, è essere la fonte citata dall'IA. Questo significa strutturare i contenuti del sito per rispondere a domande specifiche e conversazionali, non solo per posizionarsi su keyword brevi. Le query in AI Mode sono mediamente due o tre volte più lunghe delle ricerche tradizionali: il tuo contenuto deve essere in grado di risponderci. (1)

Terzo: tratta il feed prodotti e le landing page come materiale grezzo per la costruzione degli annunci. Con i nuovi formati, Gemini legge la tua landing page o il tuo feed e genera la creatività in tempo reale, cucita sull'intenzione specifica dell'utente. Se i tuoi testi sono generici, pensati solo per la ricerca tradizionale, o non sufficientemente specifici, il sistema ha meno materiale con cui lavorare. Come abbiamo già scritto su questo blog, ottimizzare un feed solo per le campagne paid non produce gli stessi risultati che ottimizzarlo per apparire in modo organico nelle ricerche AI. (6)

Quarto: prepara i contenuti per gli Information Agents. Se un agente AI sta monitorando il web per conto di un utente interessato a quello che offri, le informazioni sul tuo sito devono essere aggiornate, strutturate e leggibili da una macchina. Devi spiegare chiaramente cosa fai, per chi lo fai, in quale contesto e come funziona il processo di contatto/acquisto. Non è un lusso, è la precondizione per esistere in questo scenario.

a man sitting on the ground using a cell phone
a man sitting on the ground using a cell phone

È difficile, e lo sappiamo

Essere sempre aggiornati su quello che cambia in questo settore è una delle cose più frustranti del lavoro nel digitale. Ogni tre mesi le regole cambiano, e chi non segue rischia di investire su una strategia che il sistema sta già smantellando.

Ma c'è un rovescio della medaglia. Chi si aggiorna mentre gli altri aspettano guadagna posizioni che poi sono difficili da recuperare. Non perché abbia fatto qualcosa di straordinario, ma semplicemente perché era lì quando contava esserci. Il momento in cui AI Mode era ancora uno spazio non saturato è adesso, non tra sei mesi.

Noi di Duobu continuiamo a studiare questi cambiamenti perché non abbiamo scelta, anche se sinceramente preferiremmo tenerci aggiornati su quello che fa Hello Kitty. Probabilmente avremmo meno stress. Ma se hai bisogno di capire da dove iniziare, con le campagne o con il contenuto, c'è un link qui sotto per una chiacchierata. Non è un funnel, è proprio una chiacchierata senza stress. Per quello c’è già l’IA

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Fonti

  1. Google Blog (2026) - A new era for AI Search https://blog.google/products-and-platforms/products/search/search-io-2026/

  2. Search Engine Land (2026) - Google tests new conversational ad formats in AI Mode and Search https://searchengineland.com/google-tests-new-conversational-ad-formats-in-ai-mode-and-search-478115

  3. Search Engine Journal (2026) - Google Introduces New Ad Formats In AI Mode https://www.searchenginejournal.com/google-introduces-new-ad-formats-in-ai-mode/575354/

  4. Adthena (2026) - Google I/O 2026: What Marketing Leaders Need to Know https://www.adthena.com/resources/blog/google-io-what-marketing-leaders-need-to-know/

  5. Sparktoro (2024) - Zero-Click Search Study: For every 1,000 EU Google Searches, only 374 clicks go to the Open Web. In the US, it’s 360. https://sparktoro.com/blog/2024-zero-click-search-study-for-every-1000-us-google-searches-only-374-clicks-go-to-the-open-web-in-the-eu-its-360/

  6. Duobu (2026) - Guida su come vendere i propri prodotti su ChatGPT nel 2026 https://duobu.eu/vendere-su-chatgpt-ecommerce-2026

  7. Duobu (2026) - L'IA è "solo intrattenimento": il disclaimer di Microsoft che vale miliardi https://duobu.eu/ai-microsoft-copilot-intrattenimento

  8. Sistrix (2026) - AI Overviews in Germany: How Much Click-Through Rates Are Really Dropping https://www.sistrix.com/blog/ai-overviews-in-germany/#CTR-at-position-1-from-27-to-11

  9. Seer interactive (2025) - AIO Impact on Google CTR: September 2025 Update https://www.seerinteractive.com/insights/aio-impact-on-google-ctr-september-2025-update#:~:text=Is%20the%20Original%20Hypothesis%20True%3F

  10. Semrush (2025) - Google AI Mode's Early Adoption and SEO Impact https://www.semrush.com/blog/google-ai-mode-seo-impact/

  11. Brainlabs (2026) - Google Marketing Live 2026: AI is the new interface https://www.brainlabsdigital.com/google-marketing-live-2026-brainlabs-review/

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